All posts filed under: Torte e biscotti

Brioche intrecciata 70% e ‘Professionista’

L’idea in grado di rivoluzionare la mia vita non è ancora arrivata. Per questa ragione ho deciso di introdurre una nuova variabile nella mia routine, un po’ per complicarmi l’esistenza (altrimenti non sarei io), un po’ per evitare di cedere allo sconforto di un momento professionale nel quale mi sto chiedendo se tutto ciò faccia veramente per me, perchè valutando i risultati, non si direbbe proprio e non certo per scarsità di impegno e dedizione.  Corso di cuoca professionista. Mi sono informata per anni e non ne ho mai trovato uno che coincidesse con i miei orari (che comunque non coincidono con niente). Questa volta mi sono finalmente imbattuta nella scuola di cucina di uno chef disposto a personalizzare sia il calendario delle lezioni, sia il piano di studio. Diciamo pure che un corso intesivo che si dovrebbe svolgere in 3 mesi, riuscirò a completarlo in non meno di 10. Sono felice lo stesso. A cosa mi servirà? Non lo so. Il mio sogno non è quello di lavorare in un ristorante, anche perché friggere …

Il mio corso di Cupcakes, con corse, traffico, pioggia e altre piccole calamità

Settimana scorsa ho tenuto una lezione sui Cupcakes presso la scuola di Astrid, dove avevo seguito a mia volta un corso per fare il Sushi (e su questo argomento e la cucina giapponese in genere, aspettatevi alcuni dei prossimi post).  Ho fatto prove di ogni tipo per settimane, per sentirmi preparata e ispirata e per poter condividere al meglio la mia cup-esperienza. Non è che fossi tesa, ma un minimo d’ansia da prestazione l’avevo eccome. Mi carico in macchina la (pesantissima) impastatrice rosa confetto alle 7 di mattina (che chissà che usarne un’altra mi portasse iella e poi non montassero gli impasti), parto per l’ufficio, dal quale esco alle 15.00 per una riunione a Milano e alle 16 avevo già percorso i miei 150 km quotidiani. Si dava il caso che una potente pioggia riversasse in quel momento sul traffico milanese, bloccando la viabilità senza scampo possibile. Io non mi sentivo affatto pressata dagli impegni della giornata e non pensavo ai cupcakes, nonostante dovessi discutere di Carotine e Borlotti alla riunione, no, per nulla. Zen. …

Dessert a caso (e suoceri)

Per il ponte sono stata in Calabria a conoscere i genitori di Fra. La casa è molto bella, affacciata sullo stretto, fronte-Etna con tutta la costa Siciliana spalancata di fronte e il paese, subito fuori Reggio in cui è situata, è pieno di belle spiagge, che abbiamo trovato ancora assolate e calde.  I suoi mi hanno accolta bene (suo papà mi ha raccolto tanti tipi di frutta che non avevo mai assaggiato in vita mia, come i ‘ficarazzi e le annone’), per non parlare della sorella maggiore e ho mangiato divinamente. Anche tutti gli amici di lui mi sono piaciuti tanto, allegri e pieni di cose da raccontare. Uno di loro ci ha invitati nella sua cascina in mezzo al verde, immersa in un frutteto e ci ha offerto una cena pazzesca. La città è ordinata, pulita e tranquilla (ovviamente ne ho visto solo il centro, ma mi è parso davvero meraviglioso). Insomma, sono entusiasta di tutto! Direi che in effetti è stato perfetto, anche se il tono di voce, in casa di Fra è …

La coerenza soggettiva (e la Mousse al cioccolato)

Oggi mi è stato detto da una ex amica che la ‘coerenza è soggettiva’. Parliamone un attimo. L’sms in questione, molto simpatico, recitava più o meno: ”Sei uscita dalla mia vita e per coerenza non mi interessa di sapere come stai”. La mia risposta è stata circa: ”Anche se siamo state amiche per la pelle per 16 anni e se io non ti ho fatto nulla? Non mi sembra coerente”. (Ovviamente pensa di aver subito un torto, ma chissà quale, visto che ha solo smesso di parlarmi). Risposta: ”Si, certo, è coerente per me e la coerenza è soggettiva”. E allora io penso e mi rivolgo a voi: la coerenza cos’è? Il restare fedeli ad un proprio principio, immagino, il fondamento di un comportamento dove le proprie azioni, corrispondono ai propri pensieri. E’ giusto questo a vostro avviso? Quindi la coerenza è una catena che collega la vita mentale con quella pratica in modo logico e consequenziale, esatto? Questo può portare per esempio a dire: ”Se abbiamo litigato, indipendentemente dalle ragioni, non mi interessa nulla …

Royal icing (but not ‘royal’ travelling)

Domani trasferta. Destinazione Taste of Roma, per 4 giorni. Meraviglia cosmica? Forse. Innanzitutto devo arrivare in tempo, sapendo di essere già in ritardo. Approdata, credo che un camion mi scaricherà in testa lo stand che entro sera dovrà avere un bell’aspetto e poi mi attendono le pubbliche relazioni e i sorrisoni. Non penso morirò dalla voglia di curiosare tra i problemi altrui (Chef che sorridono, ma io so :) essere super incazzati per mille ragioni, più o meno valide). Inoltre sarò ”sola”, il mio aggettivo più temuto in tutta la storia dell’Universo Mondo, in tutti i laghi e in tutti i mari, i Taste, i Saloni etc… Comunque sia, stare lontana dalla scrivania  di tanto in tanto, non può far male, giusto? Per quelli che volevano il sequel dei provini:  mi hanno fatto centinaia di domande sulla mia vita privata, che comunque attraverso questo stesso blog, conoscevano molto meglio di me, particolari compresi. Lo chef, dopo che ho sbagliato il nome della ricetta che ho presentato, ha assaggiato il coniglio. Nessuna espressione. Mi ha chiesto …

Un brunch in coppia (e capire gli uomini nel profondo)

Ieri pomeriggio ho accompagnato l’amico speciale all’Ikea. Lui con 146 € ha arredato mezza casa, io con 46 € ho comprato le solite 60 candele alla Vaniglia che si aggiungono alle 60 alla Cannella che già avevo (ah, anche presi i tovaglioli colorati in offerta, verde pastello mi mancavano.. prese le patatine, perfette per la mia dieta, mmm, già). Nonostante le due ore di cammino tra divani, salotti e ricostruzione di case di 20 mq con cucina, bagno, salotto in camera da letto e cabina armadio compresi, non siamo riusciti a scegliere le lampade perché tra quelle offerte non c’era proprio una plafoniera che ci convincesse. Ancora a metà giro e troppo spavaldamente, ho detto: ‘Tranquillo, al LeRoyMerlin le troviamo di sicuro!’, scordandomi subitamente questa affermazione. Abbiamo pagato che ormai erano le 19,  mi sono infilata in macchina dopo averla caricata (insomma, assistendo il caricatore ufficiale, diciamo) sudaticcia e stanca morta e molto provata per aver rinunciato agli hot dog, alle polpette svedesi e al salmone marinato, e pregustando doccia tiepida, incremata generale, cenetta, divano e tv. …

Torta ripiena con fiori di menta e monologo

‘Mari, ma la lavastoviglie è piena di roba sporca o pulita?’ Un uomo con un piatto da lavare in mano apre la mia lavastoviglie, solo dopo aver fatto la domanda, la richiude e ripete:  ‘Mari, ma la lavastoviglie è piena di roba sporca o pulita?’. ‘Scusa, ma non hai semplicemente visto se le stoviglie sono da lavare o no? Certo, bisogna avviarla, è piena di piatti sporchi!’ ‘Mari, ma i tuoi piatti sono puliti anche da sporchi, ecchevvuoi da me? Guarda, guarda questo bicchiere… ti pare sporco?’ -‘Se guardi i bicchieri dell’acqua è ovvio che non capisci! Guarda la pentola!’ – ‘Quale di preciso?’ -‘Quella che sta nel baule delle mia macchina….’ -‘Ah, allora il piatto per il momento lo appoggio nel lavandino’. L’uomo in questione trotterella sereno verso il divano e mi lascia col mio piatto a domandarmi se è una tattica per non riempire la lavastoviglie oppure se nella testa ha tanti sonagli che scodinzolano la Lambada al posto di un cervello vero. Però, incredibile, l’uomo in questione mi fa sorridere. Un tempo …