Autore: Marina

Meringhe (amiche in attesa, me: in aspettativa)

Ok, sarà un post triste. A volte non c’è molto di cui ridere. Ci si sente emarginati da tutta la vita che scorre fuori. Una mia amica aspetta un bambino e la mia principale reazione è farmi prendere dal panico e pensare che a me non potrà mai capitare.  L’ammissione più costosa è che avrei voluto la stessa cosa, la confessione è con il vile è finita anche per questa ragione (poi lui era molto creativo, lasciamo stare le bugie e quello che ha pensato di offrirmi come contorno alla portata principale). Come si ricomincia tutto dall’inizio e come si realizzano i sogni? Compresi il cuoricino che batte all’interno, un po’ di fiducia e tutta l’ emozione della mia amica, che per riflesso, rende felice anche me? Dal momento che il post è filodrammatico, la ricetta è in onore del pargolo in arrivo, con la tenerezza di cui sono capace nel ruolo di gattara e zittella… 150 gr di albumi 300 gr di zucchero a velo coloranti alimentari in polvere o pasta: giallo e arancio/rosso …

Le solite brioches (e locale alla moda)

Questo week-end sono stata proprio brava: sono uscita per 3 sere di fila! La prima a cena con mio padre, quindi temo non valga, la seconda a cena da amiche di amiche (per la maggior parte abbandonate da poco, come me, oppure sposate o incinte) e ieri sono persino stata in un locale molto di moda di questi tempi a Milano. Non so bene perchè sia ‘di moda’, era pieno di diciottenni che festeggiavano gli anni e di genitori di diciottenni. Ma da quando al diciottesimo ci si portano dietro i genitori? (Ma di cosa mi lamento, erano sicuramente più in target i genitori dei figli per me). Comunque non si può avere tutto subito, intanto sono uscita e per farlo mi sono dovuta vestire, truccare, stirare i capelli, non posso dire che sia stato utile, ma quello che conta è che mi sentissi bella, giusto? Infatti le festeggiate diciottenni mezze nude e magrissime con il seno gigantesco non mi hanno minimamente messa in soggezione. No, proprio per niente: io ho il fascino della maturità …

Polipo alla Camilleri (e passare a qualcosa di nuovo)

Dopo aver lavorato tutto il giorno in cucina, ho realizzato che devo cambiare qualcosa della mia vita, chiaramente non le mie rilassanti giornate a spadellare. Mi riferisco al mio approccio attuale: mi piango addosso e aspetto. Cosa sto aspettando? Che mi cada il principe azzurro sulla testa? A parte che probabilmente cadrebbe sulla ragazza di fianco per errore, non ho mai visto principi cadere dal cielo e nemmeno principi cadere in generale (fermo restando che mi accontenterei di un ragazzo qualunque, senza titoli nobiliari, purchè sano di mente. Ce ne sono?). Qui bisogna che passi all’azione! Non so in che senso, ma mi fa sentire meglio dirlo. POLIPO ALLA CAMILLERI (CONTEST ricette letterarie MON PETIT BISTROT) 1 polipo fresco 3 spicchi di aglio Pomodorini San Marzano (i miei erano piccoli e ne ho usati 8, altrimenti 4 di quelli grandi) Abbondante prezzemolo e 2 foglie di alloro Pinoli Olive di gaeta o taggiasche intere Capperi sotto sale Uva sultanina 1 peperoncino Olio, sale e pepe Lavare il polipo e privarlo dell’occhio, incidendolo ai lati con …

Cake pops (fiumi di parole e cattive frequentazioni)

E’ incredibile come io riesca ad attirare solo ragazzi non adatti a me! Dico, nemmeno impegnandosi tantissimo qualcuno riuscirebbe a battermi, la mia è un’arte! In 3 mesi ho rimediato i seguenti soggetti: X1 = basso e largo, talmente pieno di se che avevo paura scoppiasse come un pallone: 1 aperitivo e ho cancellato il suo numero; X2= talmente disperato sentimentalmente, che avevo paura di mettermi a piangere dopo il racconto della sua triste storia: decine di email e il terrore di doverlo incontrare di nuovo. X3= l’ho visto ballare in discoteca e il nostro futuro insieme si è interrotto per sempre: spero di non sentirlo mai più e soprattutto di non vederlo mai più sgambettare sulle note di Sacra Lady Gaga. X4= mi scrive delle email, ma non usa apostrofi (anzi, si, ma solo dove non servono), nè virgole, e diciamo che mette le h e le doppie un po’ dove capita: non credo abbia molta dimestichezza con l’italiano in generale (eppure è originario di Pavia). Bè, lo rivedrò per ‘un’aperitivo’. CAKE POPS Biscotti …

Ciliegie caramellate al rum (stessa spiaggia, stesso mare)

Ricetta semplice, a prova di vile. Sono troppo provata dalla festa di X e Y. Bellissima e divertente: aperitivo sulla spiaggia, cena sulla spiaggia sotto un tendone di teli azzurri e reti da pesca, aragoste, discoteca sulla spiaggia. La stessa spiaggia dove ci raduniamo per le ‘occasioni estive’ da circa 10 anni, le stesse voci e le stesse canzoni (Maracaibo e Co.) solo che qualcosa è cambiato questa volta. Ammetto di essermi dimenticata di tutto e di aver cercato il vile tra le altre persone ad un tratto. E’ stato un tratto abbastanza straziante. Mi sono divertita, ma mi mancava un pezzo: forse proprio per questo per qualche istante mi sono sentita molto felice (ma non mi va di ammetterlo adesso). Ogni 10, 15 minuti la futura sposa di X urlava: meno 20!!! (meno 20 giorni al suo matrimonio ed al giorno in cui dovrò incontrare il vile). Dico, me lo urli pure in faccia , cavolo di fortunata innamorata/ricambiata che non sei altro?! In generale: mai più stessa spiaggia e stesso mare (stesse canzoni, …