Autore: Marina

La scatola dei bottoni di frolla (e nuova vita che scorre)

Stasera cena letteraria. Una amica di amica ha organizzato un buffet in terrazza, ognuno di noi doveva portare un libro con dedica e scambiarlo con quello scelto da un altro invitato. Ho portato ‘Gatti molto speciali’ (D. Lessing). La ragazza che lo ha ricevuto lo ha guardato schifata e poi ha ripreso a parlare di Jil Sander. A questo proposito avevo fortunatamente scelto di andare dal parrucchiere in pausa pranzo e ho osato una mise più sfrontata rispetto ai miei banali standard. Meno male! Era un covo di modaiole, di quelle con bermuda color kaki sotto camicione rosé, abbinati a zeppa dorata Dior, quelle che sembrano perfettamente a loro agio combinate così, appena rientrate dall’oretta di jogging. Che ansia! E di letterario non c’era nulla a questa cena, a parte il meraviglioso appartamento che sarebbe degno di un post tutto suo. Ho anche il vago sospetto che io fossi quella col lavoro più sfigato (oltre ad essere abbigliata sfrontata, ma Zara da capo a piedi, uffa!!!), da una parte sentivo ‘in PSLM, noi vendiamo il …

Dessert velocissimo (e sopravvivenza)

Sono sopravvissuta al matrimonio. Sono sopravvissuta a tutto: ho parlato, ho ballato, sorriso: sono stata bravissima. Io e il vile non ci siamo mai rivolti la parola. Peggio: non ci siamo mai scambiati nemmeno uno sguardo, lo ho evitato con destrezza e maestria. Non gli sarà sembrato vero! Chissà se si aspettava invece di dovermi dire qualcosa (magari la sua frase preferita ‘mi dispiace per tutto quello che è successo’). Non gli è nemmeno passato per la testa di avvicinarsi a me e di chiedermi, come si fa tra persone normali: ‘Come stai?’ E’ stato troppo facile evitarlo e comunque tutto torna e si conferma: il vile è davvero vilissimo. Mi ritrovo ad invidiare persino gli ex fidanzati in buoni rapporti e per questo faccio una dichiarazione scontata: Vile, sei proprio uno scemo!   Sono felice per i miei amici sposati, anche se certo non traspare dalle mie parole. DESSERT FACILISSIMO 2 vasetti di yogurt greco 6 biscotti (ho usato quelli all’avena con le fragole, la ricetta è nel blog) 100 gr marmellata di fragole …

The wedding salted cake (e il matrimonio di domani)

Stasera sono uscita con il ragazzo incontrato alla grigliata. Sto facendo passi avanti: non è il mio tipo fisicamente, ma almeno  è una persona intelligente e gentile. Vorrei essere abbastanza aperta da poterlo frequentare un po’,  anche se non si tratta proprio dell’uomo della mia vita, invece soppeso ogni sua singola affermazione e senza nemmeno rendermene conto comincio a figurarmelo tra 20 anni in varie situazioni della vita di coppia: noi al mare, noi al supermercato, noi seduti sul divano… al ‘noi in campeggio’ stavo per avere un attacco di panico!  Il mio cervello è sempre intento a misurare qualcosa in previsione di chissà quale futuro. Intanto il futuro è il matrimonio di domani e la faticaccia di dover incontrare l’ex fidanzato dopo 3 mesi di astinenza. Per come la vedo, già solo trattenermi dal prenderlo a botte sarà un grande successo. Non ho ancora scelto l’abito, nonostante 2 amiche mi abbiano portato alcuni loro meravigliosi vestiti da provare. Grazie ragazze! Vi ricorderò con amore e gratitudine quando mi metteranno dentro per aver rotto una …

Finger Food elegante (e non so cosa mettere al matrimonio!)

(Matrimonio di un’altra, chiaramente). Non ho niente da mettere! E’ inutile: ho provato il vestito di Penny Black, quello di Patrizia Pepe nero infallibile, quello rosso a fiori neri di D&G (ed è bello, non pacchiano, fidatevi). Insomma, non mi sta bene niente! E venerdì ho il matrimonio, dove incontrerò il vile. Devo essere perfetta, per dimostrargli che senza di lui è tutta un’altra cosa, in meglio, si intende. Mia mamma è venuta a cena per darmi una mano a scegliere la mise adatta. Mi sono sfilata la tuta da casa e ho rovistato nella cabina armadio, dopo 1,2 secondi al massimo ho sentito la sua voce pronunciare queste esatte parole: ‘Mari, vuoi che ti compri una crema anti-cellulite?’  Insomma, io ho già tanti problemi, non siamo ridicoli, la cellulite non esiste!  FINGER FOOD ELEGANTE 10 fette di pancarré 1 confezione di paté di fois gras (oppure del buon patè di fegato di vitello fatto in casa, ma la ricetta la posto prossimamente) 25 amarene sotto spirito o sciroppate (quelle Fabbri vanno benissimo, quelle nella …

Mezze maniche con pesto alle olive (e grande serata)

Stasera mi sono proprio divertita. Davvero. Grigliata spersi in campagna, in una vecchia cascina diroccata e musica dal vivo per ore. La musica che mi piace! Danze sfrenate, ossia girare su se stessi con le braccia spalancate, vento tiepido, fuoco, buio e profumo di puntine di maiale. Vino rosso, troppo, tutti. Datemi una vita di grigliate, vi scongiuro (se potete, evitate giusto le zanzare, se non potete ricordatemi almeno di portare l’Autan). Datemi una vita di grigliate dove incontro un ragazzo, come stasera, che magari non vedrò mai più, ma interessante. Non so se mi manderà un messaggio, se ci vedremo e se mi piacerà-viceversa, ma almeno è una persona vitale e positiva, con un minimo di pensiero e persino dotato di parola. Carino, molto, addirittura mentre ballando fingeva di suonare la chitarra immaginaria (ok, se avesse evitato sarebbe stato decisamente meglio, ma non si può avere tutto).  MEZZE MANICHE AL PESTO DI OLIVE E POMODORINI Mezze maniche 360 gr 50 gr olive taggiasche denocciolate 5/6 capperi sotto-sale 15/20 pomodorini ciliegia olio di oliva extra vergine, …