Autore: Marina

Beautiful (e pere affogate nel vino)

Oggi, dopo 120 anni di astinenza, ho rivisto Beautiful. A parte Brooke e Ridge, non sono stata in grado di riconoscere i personaggi: c’erano una certa Felicia, un certo Demin, un Sector (e pure un Falcon, un Alka, un Selzer e un Limits… e chi sono? Presumo si tratti dei figli del padre della moglie del cognato del nonno, di secondo letto della zia dello sposo della bisnonna). Ho poco da prenderli per i fondelli, perchè se devo proprio studiare gli anfratti delle mie emozioni, i gradi di parentela sono ancora più assurdi: sono figlia di Positiva, cognata di Volitiva, zia di Fattiva e Coraggioso.. ma sono anche parente di Triste e Depresso, figlia di Confusa e nipote di Immobile. Così questa sera le amiche mi hanno chiesto: ‘Mari, sei triste o felice? Hai dimenticato, oppure  no? Perchè proprio non si capisce se sia tutto superato oppure se tu abbia bisogno di essere consolata’. Non lo so ragazze! (Nel dubbio ho versato un mare di lacrime, come avrebbe fatto Felicia, tra le braccia di Ridge, figlio di Alka, …

Antipastino ‘al mare’ (e la parte giusta nella quale calarmi)

Oggi parlavo in spiaggia con una delle mie 4 amiche e mi diceva che non  mi ci vede proprio nella parte della ‘poverella abbandonata’. Nemmeno io mi ci vedo questo gran che, considerando poi che ho un carattere fortissimo che rasenta il dispotismo… ma adesso che ci penso, quale altra parte posso interpretare? Femme fatale a caccia di uomini con tacco a spillo, tutina rossa aderente e forcone? Single entusiasta e convinta che non se ne fa assolutamente niente di uno stupido maschio che la coccola e l’aiuta a portare la sabbietta dei gatti e che magari adora la palestra e le passeggiate in montagna? Intellettuale persa tra le righe nelle pagine della storia, con gli occhiali e il libro in mano? No, no, no e l’ultima poi, proprio no, considerando che ci vedo benissimo!  Dunque la verità è che non ho ben capito cosa voglio essere adesso, ma qualcosa devo pur trovare, perchè un personaggio proprio ci vuole, assolutamente. E non mi si dica ‘sii te stessa’ perchè qui il discorso è appunto cosa …

Crema yogurt e zucchine (e festival a go go)

Arrivata al mare una delle sciamannate mi ha scritto che la stessa sera si sarebbe andate tutte ad un festival in un paese vicino. Che genere di festival potesse esserci da queste parti non mi era ben chiaro, ma tramortita dalla proposta così coraggiosa e inconsueta, non mi sono fatta molte domande. Ciò premesso, nessuna di noi ha la macchina (conniventi, fingiamo di non averla, perchè prenderla e parcheggiarla sarebbe troppo faticoso), siamo saltate sulla ‘corriera’ e siamo scese alla fermata sbagliata. Abbiamo camminato circa 25 minuti e siamo giunte al ‘festival’, uno spiazzo con qualche bancarella e un palco sul quale un gruppo suonava roba simile a quella delle ‘Vibrazioni’, ma molto peggio: ‘Tu, che mi piaci da farmi stare male, mi togli il respiro e mi fai sempre restare; tu che mi sveglio la mattina e sei via, ma che male che mi fai, Madonna mia’ (cito testualmente). Siccome ero davvero stufa di piangere, ho riso tanto, ma proprio tanto. Rido e sorrido ogni giorno, da che sono qui, qui non esistono vili …

Pangrissini olive e rosmarino (e Sex & TheCity, senza Sex e senza City)

Finalmente tra pochi giorni partenza per il mare, dove mi aspettano le mie 3 amiche sciamannate per 10 giorni di ‘Ohhh, come dovrei dimagrire’, ‘Mi darebbe quel trancio di focaccia? Mmm no, non quello, l’altro grande a destra, si bè, lasci pure 700 gr, ne tengo un po’ per merenda’,  ‘4 Cosmopolitan, grazie’… proprio come Sex&The City! A parte il fatto che noi non saremo a NY ma in un minuscolo paesino di mare e che non ci occuperemo per niente di Sex, no, nemmeno volendo. Comunque se ne parlerà abbastanza che sarà l’ultima cosa di cui avrò nostalgia. In fondo dopo mesi e mesi di casa, macchina, ufficio, ‘Oddio sono single!’, casa, macchina, ufficio, corso di cucina, uscita con x1, x2, x3 ‘Oddio sarò single per sempre!’, sono davvero contenta di poter prendere rispiro, al sole, ridendo e piangendo dal ridere, rincuorandomi per il fatto che certe cose, almeno quelle, non cambiano mai. Dunque chissenefrega se non ci saranno il Sex, la City e chissenefrega se ‘Oddio, sono single!’. Sabato mattina presto dovrò sbrigare …

Cupcakes salati (e considerazioni generiche sulla normalità)

Mentre prendevo il caffè in un bel bar questa mattina, ho conosciuto un ragazzo affabile che si è messo a chiacchierare. Carino e sorridente, mi ha messa subito di buon umore. Dopo 5 minuti di conversazione mi ha confessato di essere un attore porno (era decisamente il minimo che mi potesse capitare a conclusione di settimana). Non che ci sia nulla di male nella sua professione, ma da quell’istante non sono più riuscita a guardarlo in modo normale, gli occhi mi andavano da tutte le parti, assolutamente posseduti da volontà propria. Per mettermi  a mio agio, ho chiesto una spremuta, poi un bicchiere di acqua e infine una brioche, ma mentre mi parlava, mi sembrava ci fossero doppi-sensi ovunque, in ogni parola: ”Si, è dura avere due lavori, ma nella vita basta spingere un po’ per ottenere quello che si vuole”  (Fermo! Ti prego, non aggiungere altro!) ” Sono laureato in lettere, ma era come se i vestiti mi andassero stretti (uh…), dovevo cambiare vita e darci dentro” (Ok, basta, per piacere!). Bè, fatto un …