Antipasti
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Antipastino ‘al mare’ (e la parte giusta nella quale calarmi)

Oggi parlavo in spiaggia con una delle mie 4 amiche e mi diceva che non  mi ci vede proprio nella parte della ‘poverella abbandonata’. Nemmeno io mi ci vedo questo gran che, considerando poi che ho un carattere fortissimo che rasenta il dispotismo… ma adesso che ci penso, quale altra parte posso interpretare? Femme fatale a caccia di uomini con tacco a spillo, tutina rossa aderente e forcone? Single entusiasta e convinta che non se ne fa assolutamente niente di uno stupido maschio che la coccola e l’aiuta a portare la sabbietta dei gatti e che magari adora la palestra e le passeggiate in montagna? Intellettuale persa tra le righe nelle pagine della storia, con gli occhiali e il libro in mano? No, no, no e l’ultima poi, proprio no, considerando che ci vedo benissimo!  Dunque la verità è che non ho ben capito cosa voglio essere adesso, ma qualcosa devo pur trovare, perchè un personaggio proprio ci vuole, assolutamente. E non mi si dica ‘sii te stessa’ perchè qui il discorso è appunto cosa esattamente sia ‘me stessa’. In ogni caso ci faccio sopra un pensiero e poi vi dico, ma se a qualcuno venisse in mente un personaggio adatto a me, lo prego vivamente di avvisarmi, sono aperta a considerare ogni idea e proposta!

ANTIPASTINO DI MARE: ACCIUGHE MARINATE 

400 gr di acciughe fresche (che si faranno poi congelare per 24h)

1 spicchio di aglio

1 limone grande

1/4 bicchiere di aceto di vino (rosso o bianco)

prezzemolo

sale e pepe

Lavare le acciughe sotto l’acqua corrente e pulirle (io le prendo per la testa e la tiro con decisione verso dalla parte della pancia, in questo modo viene via anche tutta la spina dorsale e la coda e restano i filetti azzeccati, azzeccati  pronti per essere congelati per almeno 24 h oppure pronti per l’abbattitore a -20°). Una volta scongelati, disporre i filetti senza sovrapporli su un piatto fondo. Irrorare con tutto il succo di limone, l’aceto, condire con olio, aglio e prezzemolo triatati. Lasciar riposare in frigo coprendo con la pellicola per 15 minuti massimo. Una volta pronti, scolare tutto il liquido e cospargere generosamente con olio extra vergine di oliva spolverando nuovamente il tutto con aglio e prezzemolo.

ANTIPASTINO DI MARE: PEPERONI GRIGLIATI

1 peperone rosso e 1 giallo

1 acciuga o alice sotto sale

capperi sotto sale

olio

sale e pepe

1 spicchio di aglio

prezzemolo

Cuocere i due peperoni in forno a 200° o sulla griglia, fino a renderli scuri. Spellarli appena si saranno raffreddati  e tagliarli a filetti. In un pentolino scigliere il filetto di acciuga a fuoco basso in poco olio, condire l’intingolo con il prezzemolo e l’aglio tritati, mescolare e cospargere sui peperoni. Distribuire i capperi sui peperoni (se sono sotto sale vanno lavati sotto l’acqua corrente) e terminare con una spolverata di pepe.

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12 Comments

  1. Hai presente Rita Hayworth? ecco mettiti un bel vestitino nero ( che sfila) tacco 12, testa alta, spalle indietro e vai all’happy hour…
    Ma lo fanno l’happy hour lì dove sei? :))))

  2. devi uscire, divertirti, fare cose interessanti….poi quello che vorrai o come sarai verrà di conseguenza, non si può decidere a priori come si deve essere, in qst momento hai solo bisogno di essere circondata dagli amici e di spendere il tuo tempo in cose costruttive e che ti faccaino stare bene….divertiti molterrimo!!!

  3. bellissimo, mi piace molto questo blog, pulito, perché non mi dici come l’hai fatto?
    allora io ho solo il forno a gas, e viene bene, 2 anni fa ho ricomprato la cucina e ho ripreso il forno a gas, ventilato questa volta, ma sempre agas, mi trovo bene, sono abituata, poi capisci come uso il forno io, tieni presente che in inverno, mi alzo la mattina praticamente accendo il forno prima di bermi il caffè, avessi l’elettrico sarei fallita…
    belle le alicette, come le faccio io, sono molto buone, hai fatto bene a dire che vanno prima congelate per via del vermetto che hanno dentro…un abbraccio

  4. Come odio la frase “sii te stessa”, ma amo il tuo blog, davvero bello complimenti

  5. Non ti dirò “sii te stessa” perchè detesto quando me lo dicono visto che mi sto ancora cercando! Ma non ti dirò neanche “sii questo o quest’altro” perchè trovo che non ci sia niente di peggio che cercare di assomigliare forzatamente a qualcuno. Segui l’istinto del momento senza pensarci troppo e non sbaglierai:)
    Alici marinate e peperoni arrosti per me poytrebbero essere un’accoppiata molto più che da antipasto, li adoro. Grazie della dritta del congelamento delle alici, non la sapevo. Bacioni

  6. Un grazie a tutte, perchè chi in un modo, chi nell’altro, ognuna contribuisce a restituirmi un pezzetto della me di cui ho tanta nostalgia. Grazie di cuore a Carlotta per i suggerimenti sulla congelazione. Senza di lei, la mia ricetta sarebbe stata pericolosa e incompleta.

    Abbracci e a presto, ragazze bellissime!

  7. Ciao carissima!
    mi piace venire a trovarti perchè è come parlare con un’amica:)
    Io le alici le adoroooo, e indovina anche i peperoni!!
    Quelli invece li faccio sul gas direttamente (il peperone a contatto con il fuoco vivo)(fanno un po’ di puzza però) e quando sono tutti con la pelle nera li metto chiusi in un sacchetto per cuocere l’arrosto e dopo 10 minuti li spello:)
    Per quanto riguarda la questione uomini, hai pensato (non perchè sia adatto a te) alla versione truzzo tipo il classico harleista, giubotto di pelle con le frange?? capello lungo e pizzettone?? che viaggia “comodo” e va ai motoraduni?
    Magari poi vai anche tu e fai un bel blog itinerante :)

    Un abbraccio.

    p.s: Magari la tua anima gemella è li in spiaggia guarda in giro:)

    Susy

  8. Un blog meraviglioso, dall’aspetto molto elegante… mi piace un sacco! Come quest’antipastino di mare… una vera delizia! Complimenti ancora… ;-D un bacione e buon martedì!

  9. Viste le tue ricettine, per interesse personale non posso fare altro che consigliarti questo: sii una persona che si sfoga in cucina! :) Massì, vedrai che troverai il “come essere”, l’importante è che venga sempre naturale :)

  10. E mica devi voler essere qualcosa, già lo sei! Ad esempio, da quello che leggo direi che (più che una donna abbandonata) sei una donna incazzata, che è la fase 2, mi pare che la fase 1 (la “distrutta” per intenderci) tu l’abbia superata e sia passata alla fase reattiva, sei una persona che reagisce e che è in cerca di una nuova definizione, e già questo di per sè ti definisce! Vedrai che prima o poi la definizione verrà da sola!
    Ah, a proposito, adoro i peperoni grigliati! Buoniiiiii!

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