Autore: Marina

Lenticchie semplici, week-end complesso

Week-end lunghissimo, difficile da riassumere nelle 20 righe che mi concedo solitamente, per non annoiarvi. A Roma per lavoro, per il Taste. Vorrei dichiarare qui che ho pranzato con Sigrid e che rifarei tutto solo per potermi ritrovare a chiacchierare con lei, della cui semplicità, secondo me, potrebbero rendersi conto in pochi guardando le sue ricette e foto perfette e i libri pubblicati, di cui l’ultimo  da pochissimi giorni (io non sono ancora riuscita ad averlo, ma appena lo avrò acquistato, vi dirò di cosa si tratta… molto divertenti sono stati i racconti dell’autrice sulla realizzazione della copertina). Il Taste di per se stesso mi ha deluso quasi da tutti i punti di vista e comunque me lo sono goduta poco, sempre a far PR e sempre a far la guardia allo stand aziendale per il quale mi trovavo all’evento. Se non fosse stato per Nadia, credo che le rogne di lavoro e i problemi logistici mi avrebbero distrutta. Questa simpaticissima donna, cui sono legata per motivi di lavoro da molti anni, non solo mi …

Royal icing (but not ‘royal’ travelling)

Domani trasferta. Destinazione Taste of Roma, per 4 giorni. Meraviglia cosmica? Forse. Innanzitutto devo arrivare in tempo, sapendo di essere già in ritardo. Approdata, credo che un camion mi scaricherà in testa lo stand che entro sera dovrà avere un bell’aspetto e poi mi attendono le pubbliche relazioni e i sorrisoni. Non penso morirò dalla voglia di curiosare tra i problemi altrui (Chef che sorridono, ma io so :) essere super incazzati per mille ragioni, più o meno valide). Inoltre sarò ”sola”, il mio aggettivo più temuto in tutta la storia dell’Universo Mondo, in tutti i laghi e in tutti i mari, i Taste, i Saloni etc… Comunque sia, stare lontana dalla scrivania  di tanto in tanto, non può far male, giusto? Per quelli che volevano il sequel dei provini:  mi hanno fatto centinaia di domande sulla mia vita privata, che comunque attraverso questo stesso blog, conoscevano molto meglio di me, particolari compresi. Lo chef, dopo che ho sbagliato il nome della ricetta che ho presentato, ha assaggiato il coniglio. Nessuna espressione. Mi ha chiesto …

Tonno di coniglio o Coniglio di tonno? Questo è il problema!

Questa ricetta l’ho tenuta in serbo per tantissimo tempo perchè mi avevano detto di non raccontare niente a nessuno (pena la vita, credo). Ma sono passati mesi e adesso mi sento autorizzata a raccontare il lato, naturalmente comico, del fatto. Mi preparo tutta eccitata per presentare una ricetta per le selezioni di un noto programma televisivo sulla cucina, incredula che mi avessero contattata. Programmo meticolosamente il da farsi nei 6 giorni a disposizione, poi una serie di contrattempi infiniti mi costringono a cambiare idea sulla preparazione meno di 24 ore prima. Io me la cavo meglio con i dolci, credo, ma il tempo a disposizione alla fine è stato talmente poco, che ho ripiegato sul salato. Bloccata in ufficio per due sere di fila, una coda infinita in tangenziale (arrivata a Milano dopo il lavoro che mancavano solo due giorni, trovo persino l’Esselunga ormai chiusa), la ricetta pianificata introvabile, un accidenti di foglio che avrà fatto casa-ufficio nella mia borsa per giorni, per poi sparire al momento buono. Per farla breve mi rifugio nel Tonno …

Mozzarella sistemata per le feste (divano e fornelli negati)

Fulmini e saette a Milano oggi pomeriggio… ragazzi che tempaccio! E infatti si avvicina la classica serata che vorrei passare davanti alla tv, dopo cenetta easy (tipo riso in bianco con chili di burro e parmigiano… embè!?!) e invece ho una delle migliori amiche – gruppo Tricheche – che parte e non posso non andare a salutare, ovviamente abita dal capo opposto della città.  Domani sarebbe la classica domenica che passerei a cucinare, forno accesso, finalmente, e invece che mi aspetta? Un bel matrimonio di estraneo (collega di Fra) sotto la pioggia. Adesso ditemi voi se questa è una bella prospettiva! Perchè, se dell’amica non posso fare a meno, del matrimonio bagnato e fortunato invece me ne laverei le mani alla stragrande! Ok, ho finito di lamentarmi. Di buono c’è che credo di aver resuscitato il mio lievito liquido Alfie Jr e che in settimana proverò ad utilizzarlo per vedere se è tornato in forma e di buono rimane sempre il fatto che domani sia domenica e non lunedì. Inoltre posso anche affermare di essere …

Aperitivo romantico in balconcino (e duro rientro)

Lunedì scorso sono rientrata in ufficio e la settimana non è stata leggera e spiritosa come avevo pensato: nuova legislazione = 100 etichette da correggere e far ristampare alla velocità della luce, con valori nutrizionali rivisti, eliminazione di claim, aggiunta di note di vario tipo. Sticazzi, non vi potete immaginare e nemmeno io, visto che non mi aspettavo di trovare nulla del genere al ritorno, ancora rilassata e fresca d’abbronzatura. Caldo? E chi lo ha sentito, sono sempre stata chiusa in ufficio al fresco (nel senso che di prigione trattavasi). Il senso di ‘ancora vacanza’ lo ho avvertito solo al rientro quotidiano a casa, dopo la canonica oretta di ripetitiva radio in macchina e autostrada A4, verso le 20, trovando parcheggio sotto casa – stile ricca hollywoodiana – trovando la casa pulita e ordinata (frutto di: gatti ancora al mare, cene senza spadellare, cene in 2 e non in 4 o 6: amici perlopiù ancora via) e niente panni stesi, visto che tra il prelievo dalla lavatrice allo stendino, erano già rinsecchiti e asciutti, pronti …