Autore: Marina

Pizzoccheri con farina di castagne e fonduta (e: non è mai oro quello che luccica)

Ed eccovi un’altra dis-avventura dopo l’ennesima uscita con ragazzo: questo è carino sul serio, esattamente il mio genere! E allora perchè parlo di dis-avventura? In effetti mi sembrava strano che un figo del genere, dell’età giusta, con il lavoro giusto e la vita giusta fosse ancora single. Avrei dovuto capire fin dall’inizio che qualcosa non andava. Cena perfetta, dopo-cena anche meglio e per la prima volta mi lancio e lo invito a casa (udite, udite!). Da qui inspiegabilmente il dramma. E io che mi chiedevo, ormai distrutta dalla delusione: ‘Ma come può essere andata così?’ … La risposta non posso postarla.  Ps. Eh lo so che oggi il post è un po’ criptico, ma se mi metto pure ad affrontare certi argomenti rischio di perdere il titolo di ‘mini food blogger’ per beccarmi quello di ‘mini sex drama’. PIZZOCCHERI CON FARINA DI CASTAGNE E FONDUTA DI BRANZI 250 gr di farina di castagne 150 gr di farina di grano saraceno 100 gr di farina 250/300 gr di acqua 250 gr di verza 200 gr di …

Pollo in agrodolce (e serate da adulta)

Ieri sera sono andata a ballare con le mie amiche. In fondo non è cambiato poi molto da quando ci andavo quattro volte la settimana a 22 anni. Le dinamiche sono esattamente le stesse (molto confortante e divertente) e ieri ho potuto verificarlo di persona. Ci si guarda in giro, si balla – tra l’altro si ballano le stesse canzoni di quando avevo 22 anni, visto che il genere era ‘revival’ – si bevono troppi cuba libre e poi un ragazzo carino alla fine si avvicina. Tutto esattamente come 9 anni fa. Il ragazzo ti parla, ti dice come si chiama e cosa fa e ti fa qualche domanda: nome, professione (prima era il corso di studi, ma fa lo stesso) e età. E poi ti sorride e ti dice che hai degli occhi stupendi; tu ricambi il sorriso e pensi che sia davvero carino. Ti sorride ancora e ti dice languidamente: ‘ Andiamo da me?’. E tu pensi: ‘Maaaa… sei scemo?! Non dovevi chiedermi ‘andiamo al bancone a bere qualcosa?’, come sarebbe successo 9 …

Le rodeo (e l’autostrada scivola veloce, ma non troppo)

Tutte le mattine guidando verso l’ufficio, percorro la stessa strada, che dopo anni, scandisce i miei pensieri. La prima parte del tragitto, mio malgrado, è ancora dedicata al Vile. Diversamente dai primi tempi, non mi sento triste o sola, mi vengono in mente solo due parole: disadattato coglione (interpretate un po’ voi a piacere, figurando o meno). Non è tutto passato, ma incide diversamente, magari graffia, ma non fa male e comunque stimola l’adrenalina. Per pensare ‘disadattato’ e ‘coglione’ bastano 200 m, gli altri 60 km sono dedicati ad altro. Agrate-Trezzo: devo farmi venire in mente qualcosa per cambiare la mia vita e passarla cucinando, ma senza morire di fame (poi un sacco di pensieri che si mordono la coda, tutti in cerchio attorno a questo chiodo fisso. Per ora ho aperto un blog, questo); Trezzo – Capriate: cosa avrei dovuto fare ieri, che devo fare oggi, ma che assolutamente non mi viene in mente? (e ragazzi, così percorro almeno metà della strada, senza concludere molto se non: ricordati di aprire l’agenda); Capriate – Dalmine: …

Feta al forno con verdurine (e un sabato di pioggia un indovino mi disse)

Un sabato di pioggia un indovino mi disse che se fossi riuscita ad amplificare i segnali dei miei sentimenti, forse finalmente sarei riuscita a vedere il cielo. Ho pensato a lungo e alla fine sono uscita di casa, a passeggiare sotto la pioggia. Ho pensato ancora e poi stanca di pensare sono entrata in un grande negozio di roba tecnologica, per sbirciare se per caso non ci fossero delle lampade per le mie foto (i nuvoloni non mi stanno aiutando di certo, di questi tempi, costringendomi a spalancare il diaframma e mettere a fuoco solo l’oliva in centro alla pizza). Per puro caso ho origliato la conversazione di un cliente che chiedeva ad un commesso ragguagli sul mal funzionamento del digitale terrestre. Solo in quel momento ho capito di aver frainteso le parole dell’indovino: non  intendeva invitarmi ad amplificare i segnali dei miei sentimenti per vedere il cielo, ma semplicemente a ‘comprare un amplificatore di segnale digitale così  finalmente avrei visto Cielo!’ Evidentemente l’indovino non era in vena di romanticismi, ma almeno adesso Cielo funziona :) …

Piccoli coni al rum, cioccolato bianco e ribes (e dialogo con amica)

M: ‘Secondo te perché siamo single? ‘S: ‘Non saprei, forse perchè non troviamo qualcuno che ci piaccia davvero e che ci faccia innamorare. Non è mica una cosa semplice, non capita necessariamente a tutti’  M: ‘Già, sicuramente non capita a noi’ S: ‘Si, ma è solo perché non lo vogliamo veramente’ M: ‘Dici? A me non pare di avere particolari preclusioni, ma sarà pure come dici tu…’ S: ‘Non mi sembri convinta. Scusa, analizziamo bene la cosa: siamo carine, abbiamo un lavoro, un minimo di cultura generale, siamo aperte, abbiamo viaggiato, abbiamo delle passioni. Tu sai pure cucinare! Cosa c’è che non va in noi? Non sarà mica il carattere, no!?’ M: ‘Mmm… Hai ragione tu, Sele, in noi va tutto benissimo, è solo che preferiamo stare da sole, al momento, che poi non è affatto male!’. S: ‘Vabbè Mari, parliamo di scarpe…’ PICCOLI CONI AL RUM, RIBES E CIOCCOLATO BIANCO 150 gr di cioccolato extra fondente 100 gr di cioccolato bianco 2/3 cucchiai di panna da montare 2 rametti di ribes 2/3 cucchiai di rum …