Autore: Marina

Bavette al ragù di pesce (e iGrill)

Regali di compleanno: una cosa che non vi avevo ancora raccontato, ma che sono certa potrà divertivi molto, riguarda uno dei regali che ho ricevuto per il compleanno. Non era un regalo qualunque, era il regalo dell”amico’, esatto, proprio quello. Provenendo da una relazione dove i ragali erano univoci, ossia da parte mia per il vile e da parte del vile per nessuno, avevo enormi aspettative. Devo confessarvi di aver fatto varie ipotesi, la prima e la più quotata era forse quella di ricevere un mazzolone di fiori (non proprio Gerbere, no), oppure un profumo di Jo Malone (un nome a caso, ma anche Chanel, Prada, D&G   avrebbero funzionato alla grande e anche un Erbolario ci sarebbe stato dentro, se proprio). In alternativa mi è venuto in mente un mini week-end da qualche parte, oppure una smartbox per giornata in una SPA, un peluche a forma di gatto, o magari un altro gatto, un libro, l’ultimo cd di Amy, forse una maglietta? Ebbene, ho ricevuto un iGrill. Cos’è, vi domanderete voi? Cos’è, mi sono …

Cheese cake zafferano e doppia salsa (e il calore di casa)

Ieri sera è venuta una coppia di amici a cena. Ci siamo davvero divertiti e dato che avevo cucinato come una disgraziata, posso affermare che ci siamo anche abbuffati come si deve. Tra una risata e l’altra riflettevo sul fatto che nessun altro luogo al mondo abbia il calore di questa casa, non solo perchè ci sono 35 gradi costanti ovunque (tranne che in camera da letto, dove se ne registrano circa 2, per una ragione ignota e misteriosa), ma per il senso di benessere e tranquillità che mi infonde stare tra queste mura. Cammino per tutte le stanze con le mie calze con i gatti e tenuta ‘non uscire altrimenti ti fanno internare’, con i capelli raccolti in una assurda coda (a metà tra alta e bassa e pure spelacchiata), struccata oppure ‘truccata-post uscita’ cioè con il notissimo effetto ‘panda chic’ e nessuno, dico nessuno, può dire assolutamente un accidente di niente. Io sono qui e non esiste anima viva che possa occuparsi dei fatti miei e del mio aspetto vagamente trasandato. Del resto, …

Alice nel paese delle Amiche (e variazioni varie)

  Compleanno? 31. Un brunch a casa, organizzato last minute, solo donne. Tema: Alice nel paese delle Meraviglie. Una aveva orecchie e codina da coniglio su vestitino nero di paillettes, un’altra il cappello del cappellaio, un’altra occhiali con carte da gioco e scettro da regina. Altre hanno optato per orpelli: cerchietto nero con fiocco e bianconiglio, vasone di caramelle con la scritta: ‘taste me’, orologi, panciotti e stregatti. Messe insieme, conoscenti e non, mi hanno regalato istanti di delirio comico: da quella convinta che un uomo le volesse regalare un appartamento e ha ricevuto in dono una borsa, a quella che attendeva sms inarrivati, passando dalla sistemata, alla disperata, con una fluidità da capogiro: ‘Non so dove lanciare la bambina domani, ho una riunione prestissimo’ – ‘Non so dove lanciare il fidanzato, ha un modo di fare pessimo’ – ‘Non so dove lanciare questo paio di scarpe, sono demodé, ma fanno molto ‘Alice” – ‘Non so dove lanciare l’amo, i pesci sono estinti e io mi sento sola’ – ‘Appena posso, lancio il marito nel …

Una Notizia vera per uno Strudel tarocco

Bè è arrivato il momento di comunicare che la scapestrata Mari ha una relazione (con un uomo, non solo con se stessa, che vi avrei parlato piuttosto di crisi di coppia). Già: basite pure tutti e chiedetevi di chi si tratti, ecco a voi il notizione della settimana. Partita in sordina, la faccenda si sta facendo delicatamente interessante, anche se mi sento ancora troppo ammaccata per ballare nuda sul balcone in atto di giubilo (o in divisa da Bourlesque o pure con il cappotto). Per ora non aggiungo altro, mettete caso che la cosa finisca domani? Vi avrei scomodati tutti per niente e trattandosi di me potrei sempre scoprire qualcosa di assurdo sul suo conto (oppure sul mio), chessò qualche nevrosi particolare, qualche famiglia in giro, qualche rapina in banca con omicidio… magari è una ex donna (il che sarebbe solo un guadagno, probabilmente). Sta di fatto che adesso questa persona c’è e non ho la minima intenzione di pensare a domani, dopo-domani, al  futuro in genere, figuriamoci al  passato fottutello. Questo, naturalmente, fa di …

Lollipop di frutta (e inseguimento del tempo)

Stamattina la sveglia suonava, suonava, suonava… nel dormiveglia mi chiedevo perchè si disturbasse tanto, visto che non avevo la minima intenzione di alzarmi. E poi la solita folgorazione quotidiana: io ho un lavoro, uno stipendio da guadagnare, una casa da mantenere e due gatti, di cui uno obeso e affamato. Ma questa  consapevolezza è giunta troppo tardi, quando ormai il ritardo e le corse forsennate erano realtà. Mi sono lavata-vestita-truccata-fonata-caffeata in credo 4 minuti scarsi. Ho rovesciato la bustona  di croccantini  formato famiglia sopra Sushi, per alleviare il senso di colpa non avendogli manco detto ‘giorno, ciccione!’, con Tabatina che mi guardava con il suo solito sguardo siamese di chi pensa ‘questa è mezza scema’. Poi eccomi in auto, fiondata al lavoro. In ufficio sono arrivata al pelo, ho terminato le cose urgenti e  ho cominciato quelle che saranno in ritardo domani. A breve arriva una mia amica a cena e mentre scrivo per pubblicare un post per un contest al quale tengo da impazzire, mi rendo conto di 2 cose: sarò l’ultima a partecipare …