Autore: Marina

Cannoli destrutturati (e nuovo gestore telefonico)

Non ero mai stata lontana da questo blog così a lungo, da un anno a questa parte. C’è una ragione precisa: Dopo due anni funzionava quasi tutto in casa: telefono e adsl, scarico del water, forno… ma dopo tre, ho deciso di cambiare gestore telefonico. Ero stufa di sentirmi dire: ”Telefono, internet? A casa mia funziona tutto alla perfezione!”  io, isterica per l’invidia rispondevo: <Ah, e quanto paghi al mese?> risatina trionfale: <8 € tutto compreso e flat e mi portano anche il giornale e il caffè a letto!>. Dunque, io per 80 € sentivo rane gracidanti nella cornetta, faticavo a comunicare con mia mamma irritatissima a causa delle rane e non sono mai riuscita a compiere un atto di pirateria informatica, per esempio scaricare un film. Decido di cambiare, cambiare davvero. Scelgo l’offerta più allettante, più completa, più facile da attivare. Risultato: 1 mese senza telefono e senza internet e almeno 200 telefonate di questo tipo: ‘<Scusi, ma qui non va nulla, proprio nulla. Il mio telefono è muto! Potete mandarmi un tecnico?’> Risposta …

Polpettine di tonno con salsa di rucola (e pre-post dieta)

A dispetto di quello che si possa pensare vedendo le ricette di questo blog, io passo la mia vita a dieta. Io sono sempre a dieta, sto sempre seguendo una dieta, ma alla fine non dimagrisco mai. Non che io sia chissà che chiappona, ma ho sempre quei due-tre chili di troppo che proprio vorrei eliminare, manco a dirlo, senza alcun successo.  E dire che spesso seguo anche più diete contemporaneamente: ce ne sono talmente tante che non mi pare mica semplice sceglierne una sola alla volta. Mi ritrovo quindi ad assemblarle, finendo col mangiare le cose più assurde agli orari più strani. Di seguire una classica dieta dove si deve pesare tutto proprio non se ne parla. Vedere quella misera platessa nel piatto con la lattuga, il  cucchiaino scarso di olio e 40 gr di pane, proprio non fa per me: troppo triste e troppo difficile da mandare giù. Alla fine faccio dei casini assurdi: niente pane, ma via libera alla maionese, niente soncino, ma ok alla lattuga e ai pomodori.. e chissà per …

Arrosto alle prugne (e numeri di interno)

Devo dire che io sono molto fortunata in quanto a colleghi e capi. Si va tutti d’accordo e c’è una buona atmosfera in ufficio, al punto che spesso e volentieri si esce tutti insieme anche nel tempo libero. E’ vero però che conviviamo in 15 in un open space, che per quanto grande, resta pur sempre open, con tutti i limiti che questo comporta: prenotare visite ginecologiche e cerette all’inguine davanti al tuo capo maschio, ascoltare telefonate di ore di un collega con fortissima R moscia  (come avere una rana gracidante appoggiata sopra la spalla), sopportare lo ‘sbattio’ dei tasti del pc di una collega che sulla tastiera riversa quotidianamente tutta la sua aggressività (meglio sulla tastiera che su di me, ma che trivella!). L’altro giorno, sarà che ero  nervosa, sarà che effettivamente la situazione stava degenerando, la più rumorosa dell’ufficio ha davvero rischiato le penne, anche se tutto si è concluso in una risata fragorosa. Si tratta di una delle responsabili (non mia :) che avendo un tavolo di prestigio separato da tutti noi …

Week-ending (e Chiacchiere a Pasqua)

Venerdì è stata una giornata pazzesca: ho conosciuto Cinzia! Ma questo è avvenuto quasi a fine giornata, cioè prima di rientrare a casa da Bergamo e vedere un film con l’amico molto speciale a notte fonda. Prima dell’incontro con lei, sono stata nell’ordine: a fare le analisi del sangue all’alba (in coda un’ora davanti a 56 pensionati che non capisco proprio perchè debbano andarci in massa di mattino prestissimo), in banca a firmare delle carte, in macchina per andare in ufficio, in ufficio, in sala mensa per una degustazione di nuovi prodotti, in ufficio, ad un aperitivo in sala riunioni per un compleanno, dal parrucchiere. E dopo ciò ho incontrato Cinzia. Avevo talmente tante, ma tante cose da dirle che credo di esserle sembrata più matta di quanto possa avere intuito da questo blog. Il fatto è che questa bellissima donna iper-energetica, ti affascina al punto che ti sembra di conoscerla da sempre fin dal primo secondo. E poi la spontaneità, la mancanza della barriera, la capacità di accoglierti nel suo mondo e nella sua vita… …

Focaccia al rosmarino (e Analista di venerdì sera)

Io: ‘Guardi dottoressa, in fin dei conti è passato un anno da quando il Vile ha menato le tolle lasciandomi sola come un cane e adesso sto davvero bene. Insomma, la mia vita scorre piuttosto serena, vagamente frenetica, forse, ma chi non ha una vita frenetica?’   Lei: ‘….’  Io: ‘Sa, forse è arrivato il momento che io cammini con le mie gambe, in fondo non so quanto sia utile parlare per un’ora, ogni 15 giorni, dell’infanzia di mia nonna. Non dico di essere a posto, sicuramente mi farebbero benissimo altri 10 anni di terapia, però in prospettiva preferirei iscrivermi ad un corso di Yoga e meditare da sola su mia nonna. Secondo lei non sono pronta? ”Lei:’….’                                                                                                                       …