Autore: Marina

Panini con lievito liquido (gatti, ospiti, fidanzati e altri animali…)

Ok, inutile che mi sdilinquisca in scuse varie, vi spiego direttamente perché sono sparita per 2 settimane:  sto ospitando un amico, oltre al fidanzato che ormai sta qui almeno 6 giorni alla settimana. E’ qui da 15 giorni circa, un tipo super indipendente, talmente pieno di impegni mondani che non lo si vede molto in giro per casa, di nessun disturbo insomma. Capita però che il fidanzato si ammali e l’amico pure. Tutti e due con la febbre a 39, vagabondanti per casa per 3 giorni. Ho fatto del mio meglio per accudirli a distanza (ovviamente l’amico se la cavava alla grande da solo, mentre il fidanzato aveva molto, molto bisogno di spiegarmi punto per punto cosa gli dolesse maggiormente), correndo a fare la spesa per avere qualcosa di adatto da offrire ai malati: ovviamente il fidanzato aveva una precisissima dieta consigliata dal medico, che non prevedeva nulla di quanto presente nel mio frigo. Preparate cene a base di riso in bianco e pastina, che mi sono auto-somministrata per celerità organizzativa – e cercando di …

Dessert a caso (e suoceri)

Per il ponte sono stata in Calabria a conoscere i genitori di Fra. La casa è molto bella, affacciata sullo stretto, fronte-Etna con tutta la costa Siciliana spalancata di fronte e il paese, subito fuori Reggio in cui è situata, è pieno di belle spiagge, che abbiamo trovato ancora assolate e calde.  I suoi mi hanno accolta bene (suo papà mi ha raccolto tanti tipi di frutta che non avevo mai assaggiato in vita mia, come i ‘ficarazzi e le annone’), per non parlare della sorella maggiore e ho mangiato divinamente. Anche tutti gli amici di lui mi sono piaciuti tanto, allegri e pieni di cose da raccontare. Uno di loro ci ha invitati nella sua cascina in mezzo al verde, immersa in un frutteto e ci ha offerto una cena pazzesca. La città è ordinata, pulita e tranquilla (ovviamente ne ho visto solo il centro, ma mi è parso davvero meraviglioso). Insomma, sono entusiasta di tutto! Direi che in effetti è stato perfetto, anche se il tono di voce, in casa di Fra è …

Roastbeef (e intervista)

Scomparsa.. chiedo scusa a tutti. Ma ho fatto bene ad aspettare oggi per aggiornare il blog. Vi racconto: oggi pomeriggio la mia super capa mi ha detto che alle 18.15 avrei dovuto sostenere un’intervista telefonica, per raccontare della presenza della nostra Fondazione al Salone del Gusto. L’agenzia di PR prepara un file con le cose che avrei dovuto dire (primo grave errore) e  decido di fare l’intervista da casa. Alle 18.05 ero bloccata in tangenziale col terrore che la giornalista mi chiamasse con lo strombazzare dei Tir in sottofondo. Alle 18.09 non trovavo parcheggio, col terrore che la giornalista mi chiamasse nel bel mezzo delle mie quotidiane imprecazioni in merito alla ricerca di un posto letto per la macchina. Alle 18.15 chiamo il numero della redazione e mi risponde che mi avrebbe richiamata a breve. Ottimo, il tempo di posare la borsa e… mi richiama (no, è la nonna: Emmarrina… ma da quanto tempo! Ennoncisei mai a casa! Eccommustai?). Sbolognata in un secondo la nonna, mi chiama la giornalista.  A questo punto la mia classica …

La coerenza soggettiva (e la Mousse al cioccolato)

Oggi mi è stato detto da una ex amica che la ‘coerenza è soggettiva’. Parliamone un attimo. L’sms in questione, molto simpatico, recitava più o meno: ”Sei uscita dalla mia vita e per coerenza non mi interessa di sapere come stai”. La mia risposta è stata circa: ”Anche se siamo state amiche per la pelle per 16 anni e se io non ti ho fatto nulla? Non mi sembra coerente”. (Ovviamente pensa di aver subito un torto, ma chissà quale, visto che ha solo smesso di parlarmi). Risposta: ”Si, certo, è coerente per me e la coerenza è soggettiva”. E allora io penso e mi rivolgo a voi: la coerenza cos’è? Il restare fedeli ad un proprio principio, immagino, il fondamento di un comportamento dove le proprie azioni, corrispondono ai propri pensieri. E’ giusto questo a vostro avviso? Quindi la coerenza è una catena che collega la vita mentale con quella pratica in modo logico e consequenziale, esatto? Questo può portare per esempio a dire: ”Se abbiamo litigato, indipendentemente dalle ragioni, non mi interessa nulla …

Riunione condominiale e Totani (e Totani per Condomini).

<<Signori qui riuniti, 16 su 60 famiglie – ma i grandi, gli irriducibili siamo noi (siamo noi, siamo noi! cori da stadio vari) – possiamo finalmente affrontare il problema più importante?!>> Penso a varie cose: non avere il posto per le bici in un cortile di 1000 mq, gli scarafaggi che se torni tardi la sera, nel suddetto giardino, ti sgridano, il fatto di abitare (e pagare le spese) in un palazzo ”signorile” dove però c’è tanfo di pattume per le scale, le spese troppo alte?  Olè, ne va bene una di queste a caso. <<Signori irriducibili, vogliamo finalmente parlare del CITOFONO!?>> Boati e applausi ammirati. E io penso: e perchè del citofono? E’ l’unica cosa che funzioni qui e che io non debba pagare. Non crea problemi, suona quando deve, ha tutti i nomi e cognomi scritti uguali a chiare lettere… perchè il povero citofono? << Signori, è sotto i nostri occhi… il citofono non si può guardare!>>. Ma perchè? Perchè, mi chiedo? <<Il citofono, miei cari, va cambiato e subito, perchè credo che …