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Tartare di salmone, mela verde e olive taggiasche (e incasinare le cose semplici, senza nessuna fatica)

Ci sono cose che per le altre persone sono ‘semplici’ e per noi invece sembrano complicatissime. Lo avete mai notato? Lo vedo in ufficio: io potrei trovare anche il più piccolo errore in un’etichetta in pochi secondi, altri no, ma altri sanno distinguere tra Kg e tonnellate, mentre per me si tratta di cifre senza molto senso, che potrebbero anche essere euro, numeri di conti correnti o quark.. sono numeri, sono tutti diversi e tutti uguali. Bo’, che cosetti misteriosi, i numeri. Ecco, con il lievito liquido mi sta succedendo la stessa cosa, è semplice per tutti e per me no. Perchè? Kika me ne ha regalato un barattolino, il suo si chiama Alfie e il mio è stato battezzato Alfie JR. All’inizio è andato tutto alla grande, ho seguito le indicazioni, e ad ogni rinfresco lui cresceva, cresceva… che soddisfazione! Poi qualcosa è andato storto e Alfie JR non cresceva più (sembra io parli di una cosa pornografica, in realtà si tratta solo di lievito naturale, che ogni volta che si rinfresca – ossia …

Cheese Naan, tempesta, vino e basilico.

‘Compra tante piantine di basilico in offerta’. Certo, vado al Super e vedo tantissime piantine di basilico in offerta. Le metto tutte nel mio cestino, 6. Aggiungo una bottiglia di buon vino, degli hamburger, il nuovo bagno-schiuma/balsamo pubblicizzato in televisione e un po’ di verdure (ah, e banane, quintali di banane per l’amico speciale, che mangia solo tonno e banane. Lo so, tutti io quelli strani), e la lettiera per i gatti. Pago e come sempre, ho speso troppo. Faccio per uscire e di botto, come nemmeno in un film di Fantozzi potrebbe succedere, comincia a piovere. Piove, piove… diluvia, grandina. Ma non una grandinina milanese, una grandinona mai vista. In un attimo la strada è ricoperta di ghiaccio, immersa in un’atmosfera tra il ‘Vanilla sky’ e ‘L’incredibile Yeti’. Io ho tra le mani la lettiera dei gatti, un sacchetto della spesa pieno e naturalmente 6 piante di basilico. Niente ombrello. Sono ufficialmente un genio! Aspetto, nell’attesa faccio l’ennesima carta fedeltà, che perderò come tutte le altre e aspetto ancora. Grandine, pioggia, fulmini e tempesta. …

Benzina, crisi e dolci aperitivi :)

Come credo molti di voi sappiano già, io lavoro piuttosto lontano da casa. Piuttosto, piuttosto: diciamo un 140 km al giorno tra andare e tornare. Con i tempi che corrono fare benzina equivale ad affrontare un investimento di quelli seri, pensate che per fare il pieno alla mia macchina ormai occorrono una novantina di euro (e lasciamo perdere tutte le equivalenze possibili per il mio benessere psico-fisico: 4 settimane di investimento serio in gasolio equivalgono ad 1 borsa di Gucci, cioè 12 borse nuove all’anno; in alternativa alle borse, in 4 anni potrei anche comodamente comprare un solitario di Tiffany, 1 carato minimo). Vista l’enorme crisi economica che sta colpendo anche il mio nucleo familiare, cioè me, per risparmiare ho dovuto prendere in considerazione l’opzione di farmi benzina da sola, mentre fino ad oggi ho sempre evitato molto accuratamente questa possibilità, schivando la parola Self Service come la peste: il distributore di benzina, ossia lo scatolone che segna i litri, i soldi che stanno per rapinarti e che ha la pompa inserita sul fianco destro, …