All posts tagged: marmellata

Pancakes e nervi a fior di pelle

Certi giorni partono bene, altri meno. Durante le ultime 48 ore ho avuto picchi di nervosismo che a stento potrei descrivere. Senza una ragione evidente o apparente, senza una causa interiore, mi sento così isterica da dare la scossa a tutto: cosa che per altro succede,  con conseguente capello all’insù effetto presa elettrica e ulteriore attacco di nervo, cercando di raccogliere i maledetti capelli rivoltosi dentro ad un elastico. Mi sento insomma un po’ come il Coyote che insegue lo Struzzo ma viene colpito da un fulmine e resta lì come un cerino pirla, tutto nero. Avete presente? La mia migliore amica mi ha persino chiesto se fossi incinta, sentendomi di umore così assurdo e pensando probabilmente che nemmeno il ciclo potrebbe giustificare un stato d’animo così irritato: ”M. Sele ciao; S: Mari non ti sento bene, prova a cambiare stanza il telefono non prende; M: Vabbè senti che palle, è tutto un casino qui, odio questo telefono, odio questa giornata, ti chiamo domani. S: Mari… mmm tutto ok? M: Certo, perchè?!!  S: No, no, noooo, …

Gente amabile, tra bradipi da tennis… (e risotto fichi e robiola)

Una cosa voglio dire questa notte, che non avevo ancora scritto, ma che ho pensato tante volte negli ultimi mesi: io adoro la gente. Le persone in genere mi piacciono tantissimo, quelle comunicative, che parlano e quasi ti parlano sopra, tanta è la voglia di esprimersi. Se sono sopravvissuta e così spesso sono felice, lo devo a loro. Lo devo a chi mi rivolge la parola nello spogliatoio femminile del tennis e mi fa sorridere, a chi mi invita ad un corso di cucina perché lo ho inavvertitamente macchiato di panna montata, a chi mi ha fatto benzina e mi ha parlato della figlia che va male a scuola, alle blogger che ho conosciuto sabato scorso. Non sono una tipa da post romantico, ma ogni tanto un po’ di cuore ci vuole e quello che ho avuto, voglio restituirlo. Fine del momento romantico. Adesso mi chiedo, ma tra tutta questa gente, possibile non ci sia un bel ragazzo comunicativo (magari single)? Oggetivamente, l’unico maschio del mio corso di tennis è il gemello di Sid, il …

Baldacchini e tortini

Ieri sera sono andata all’Ikea a fare un giretto, avevo una trentina di minuti liberi prima di raggiungere degli amici per cena. In una trentina di minuti non sono riuscita a combinare nessun casino e a parte un set 3 di coltelli in ceramica (spero che taglino almeno come i coltelli normali, non ho grandi aspettative), ho acquistato solo delle tende. Le desideravo per completare il mio letto a baldacchino, che ho sempre lasciato bianco, high tech e spoglio, totalmente priva dell’ispirazione necessaria per dargli un tocco ‘giapponeseggiante’. Stasera pregustavo il ritorno a casa per mettermi al lavoro e creare un magico effetto minimal chic nella mia camera da letto, bianca, high tech e spoglia, con teli bianchi e viola leggeri e impalpabili. 1° errore: non immaginavo che per infilare le tende nelle riloghe del baldacchino fosse necessario praticamente smontarlo. 2° errore: non immaginavo, nemmeno lontamente, che le tende fossero lunghe 3,30 metri (potevo arrivarci, trattandosi di tende da finestra, ma niente).  Mi sono trovata, oltre che molto indispettita, arrotolata nelle tende, con Tabata che …

Romantica marmellata di fragole e peperoni rossi

Oggi non sono andata in ufficio per colpa di una forte sinusite, quindi dopo il dottore, ho deciso di consolarmi con uno spuntino a base di formaggio, accompagnato con la Marmellata di Fragole e Peperoni. Io la uso indifferentemente insieme a stuzzichini salati o torte e biscotti dolci. Ha un sapore molto particolare, ma per i palati coraggiosi e senza pregiudizi è di certa soddisfazione.  Mentre assaporo e sporco la tastiera del pc, faccio le mie solite riflessioni quotidiane post trauma-da-separazione. Comincio ad abituarmi a stare sola nel mio appartamento, anche se gli attimi di sconforto ci sono ancora. Mi sta assalendo una ‘discreta’ rabbia nei confronti del vile, per tutte le sue malefatte e per non essere (mai) stato sincero con me. Che lui qualche dubbio lo covasse mi era noto, quello che non sapevo è che non avesse mai previsto il suo futuro con me (cito testualmente). C’è da chiedersi allora perché con me abbia deciso di spendere qualche anno (8) della sua vita. Mentre lui si macerava nell’indecisione, io avevo fatto tutti …