All posts filed under: Vegetariano

Cioccolatini al cocco (ottimo sbaglio)

Tanti omini felici….. Omino decapitato…. non sempre c’è il lieto fine :) Questa ricetta è nata da uno sbaglio. In effetti me la sono proprio cercata, perchè proprio io che ho sempre criticato la povera Benedetta Parodi, le ho fregato una ricetta che mi sembrava davvero molto pratica ed invitante e l’ho pagata per questa incoerenza… Volevo dunque fare la sua TORTA AL COCCO SENZA FARINA 3 uova 150 gr di zucchero 1/2 l di panna 250 gr di farina di cocco 1 bustina di lievito 1 bustina di vanillina Rompere le uova e sbatterle con lo zucchero. Unire la panna e amalgamare bene il tutto. Aggiungere anche farina di cocco, lievito e vanillina e impastare. Trasferire in una tortiera rivestita di carta forno e livellare bene l’impasto. Infornare a 180 gradi per circa 20 minuti. Bene, io a metà ricetta mi sono resa conto di non aver abbastanza panna, anzi, meno della metà per esattezza. Ho aggiunto del latte, ma non devo aver fatto la cosa giusta, perchè Fra ha commentato il risultato dicendo che era la torta …

Tarallini e cavolate

Sabato sera ho cenato a casa mia insieme alla mamma. Fra era uscito con amici. Mi ha raccontato domenica mattina che quando è arrivato, io dormivo come un sasso sul divano e che appena ha provato a svegliarmi, ho cominciato a farfugliare che ‘doveva svegliare un’altra categoria di surgelati e che io non ero in target’. Pare inoltre che io abbia citato specie vegetali per tutta la notte, rigirandomi nel letto mezza vestita. Ok, forse l’Amarone portato dalla mamma ha fatto la sua parte, però ho veramente ‘l’ansia da surgelato’, che esprimo anche nel sonno. Sono nella fase centrale del progetto, sto obiettivamente lavorando come una pazza, facendo le 21 tutte le sere e non riuscendo assolutamente a staccare il cervello dal lavoro, perchè tutto è o urgente, o in ritardo o in urgente ritardo. Attualmente sto cercando alternative di nomi per i vari prodotti, verdure e verdure miste di ogni tipo. Un  mix col cavolfiore mi perseguita e proprio non mi viene in mente un bel nome da affibbiargli. ”Gran cavolata” mi era parso …

Il mio corso di Cupcakes, con corse, traffico, pioggia e altre piccole calamità

Settimana scorsa ho tenuto una lezione sui Cupcakes presso la scuola di Astrid, dove avevo seguito a mia volta un corso per fare il Sushi (e su questo argomento e la cucina giapponese in genere, aspettatevi alcuni dei prossimi post).  Ho fatto prove di ogni tipo per settimane, per sentirmi preparata e ispirata e per poter condividere al meglio la mia cup-esperienza. Non è che fossi tesa, ma un minimo d’ansia da prestazione l’avevo eccome. Mi carico in macchina la (pesantissima) impastatrice rosa confetto alle 7 di mattina (che chissà che usarne un’altra mi portasse iella e poi non montassero gli impasti), parto per l’ufficio, dal quale esco alle 15.00 per una riunione a Milano e alle 16 avevo già percorso i miei 150 km quotidiani. Si dava il caso che una potente pioggia riversasse in quel momento sul traffico milanese, bloccando la viabilità senza scampo possibile. Io non mi sentivo affatto pressata dagli impegni della giornata e non pensavo ai cupcakes, nonostante dovessi discutere di Carotine e Borlotti alla riunione, no, per nulla. Zen. …

Dessert a caso (e suoceri)

Per il ponte sono stata in Calabria a conoscere i genitori di Fra. La casa è molto bella, affacciata sullo stretto, fronte-Etna con tutta la costa Siciliana spalancata di fronte e il paese, subito fuori Reggio in cui è situata, è pieno di belle spiagge, che abbiamo trovato ancora assolate e calde.  I suoi mi hanno accolta bene (suo papà mi ha raccolto tanti tipi di frutta che non avevo mai assaggiato in vita mia, come i ‘ficarazzi e le annone’), per non parlare della sorella maggiore e ho mangiato divinamente. Anche tutti gli amici di lui mi sono piaciuti tanto, allegri e pieni di cose da raccontare. Uno di loro ci ha invitati nella sua cascina in mezzo al verde, immersa in un frutteto e ci ha offerto una cena pazzesca. La città è ordinata, pulita e tranquilla (ovviamente ne ho visto solo il centro, ma mi è parso davvero meraviglioso). Insomma, sono entusiasta di tutto! Direi che in effetti è stato perfetto, anche se il tono di voce, in casa di Fra è …

Royal icing (but not ‘royal’ travelling)

Domani trasferta. Destinazione Taste of Roma, per 4 giorni. Meraviglia cosmica? Forse. Innanzitutto devo arrivare in tempo, sapendo di essere già in ritardo. Approdata, credo che un camion mi scaricherà in testa lo stand che entro sera dovrà avere un bell’aspetto e poi mi attendono le pubbliche relazioni e i sorrisoni. Non penso morirò dalla voglia di curiosare tra i problemi altrui (Chef che sorridono, ma io so :) essere super incazzati per mille ragioni, più o meno valide). Inoltre sarò ”sola”, il mio aggettivo più temuto in tutta la storia dell’Universo Mondo, in tutti i laghi e in tutti i mari, i Taste, i Saloni etc… Comunque sia, stare lontana dalla scrivania  di tanto in tanto, non può far male, giusto? Per quelli che volevano il sequel dei provini:  mi hanno fatto centinaia di domande sulla mia vita privata, che comunque attraverso questo stesso blog, conoscevano molto meglio di me, particolari compresi. Lo chef, dopo che ho sbagliato il nome della ricetta che ho presentato, ha assaggiato il coniglio. Nessuna espressione. Mi ha chiesto …