Bò: tutte e nessuna
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Succo di frutta home-made (e partita)

A parte che ho serie difficoltà a pensare che fra 8 ore sarò ancora solida e non liquefatta, quello che mi aspetta è la visione della partita stipata in un birreria qui in zona. Ho promesso a Fra che lo avrei accompagnato, ma me ne sto già pentendo. Uno dei pochi pregi della mia vita passata era sicuramente il fatto di essere automaticamente esclusa dagli eventi calcistico-mondani in quanto ‘essere di sesso femminile’. L’invito quindi è giunto inaspettato e non ho avuto la prontezza di esplodere in una fragorosa risata. Non che la finale mi lasci completamente indifferente, ma avrei potuto guardarla con la coda dell’occhio comodamente stirando nel mio salotto, impastando il pane o eliminando il calcare dai rubinetti. Invece l’idea di essere accorvata ad un tavolaccio di bar, in mezzo a degli scimmioni urlatori, mi scoraggia sempre più. E poi io dico sempre le cose sbagliate in questi casi, come la frase ‘buona partita’ quando qualcuno va allo stadio prima di un grande evento. Le mie parole vengono accolte con toccate di ‘pacco’ e corna scaramentiche, oltre che da feroci occhiatacce di rimprovero. Vabbè, stasera cercherò di stare zitta, sperando che non si arrivi ai supplementari o che qualcuno mi butti fuori subito vedendo che sono munita di seno, faccia annoiata e che potrei gufargliela con qualche osservazione fuori luogo da un istante all’altro. 

SUCCO DI FRUTTA FATTO IN CASA – ALL’ALBICOCCA

600 gr di frutta (io fino ad ora ho provato 4 gusti diversi: con pesche – privandole della buccia; albicocche; mele – sempre senza buccia; prugne. I migliori sono stati quelli di pesca e albicocche)

1 litro di acqua minerale

100 gr di zucchero (io ne uso 60-80 gr, ma con 100 è più buono, c’è poco da fare!)

1/2 limone

 Questa è la ricetta classica del Bimby, ma nel tempo la ho un po’ adattata ai miei gusti. Quella originale la trovate in rete, molto simile alla mia. Passo comunque la versione senza uso del Bimby, così è ripetibile da tutti.

Lavare, sbucciare la frutta e privarla dei semi (di qualunque genere siano, dei torsoli se si tratta delle mele :) Inoltre se si tratta di mele o pesche io le sbuccio; albicocche e prugne le ho sempre preparate senza privarle della pelle). Scaldare l’acqua in un pentolino fino a bollore, spegnere il fuoco e versarvi lo zucchero e il succo di mezzo limone. Mettere nel robot e azionare. Dal foro in alto cominciare ad inserire i pezzi di frutta, un po’ alla volta e portare nel frattempo alla massima potenza. Frullare a lungo, se necessario ogni tanto spegnere il robot per non rovinarlo o surriscaldarlo. Una volta pronto assaggiarlo (ma tiepido è orrendo, vi avverto), per verificare che non si sentano frammenti di frutta e che la consistenza non sia granulosa. Una volta che il succo si è raffreddato, riporlo in bottiglie di vetro e mettere in frigo. Una volta ben freddo, sarà una favola!

Quanto dura? Bè, dipende molto da quanto fosse matura la frutta, più è matura, più in fretta andrà consumato. Direi non più di una settimana. E’ anche possibile conservarlo in barattoli e bottiglie di vetro sterilizzate, mettendoli poi a bollire, una volta riempiti con i succhi e chiusi i tappi, per almeno 30 minuti in un pentolone d’acqua. Io lo faccio sempre meno, terrorizzata dai media sulle conservazioni, i batteri etc… ma a me non è mai successo nulla e l’ho bevuto anche dopo 3 mesi ed era ottimo!

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12 Comments

  1. …ciao Mari…anche io faccio spesso finta di essere una tifosa quando in realtà potrei sopravvivere benissimo anche senza calcio…ma che ci vuoi fare, a volte bisogna adeguarsi, facendo buon viso a cattivo gioco!
    Stasera io pizza a casa di mia sorella, almeno mi spupazzo i nipoti…e i mariti si godono la partitona!
    Ottimo il tuo succo, prendo nota per la figliola che adora la frutta!

  2. naaaa! l’etichetta con il logo… LA Vogliooooo! Ora che ci penso mi pare che me ne avessi parlato..forse i tuoi carinissimi colleghi? No, non mi ricordo, però è bellissima :)
    E il succo, che dico del succo? che con il bimby è una delle cose che ritengo più “fichissime”, parimerito con il sorbettone, e concordo che i migliori sono pesca e albicocca. Conservarli è ‘na parola, di solito i miei figli se li sbafano prima che passino due giorni ;)
    Allora noi… ci aggiorniamo, vero?
    un baséto, … ;) buona partita eh!

  3. Ah, non si dice “Buona partita”? Anche io non me ne intendo molto, però mi intendo di succhi e questi sono veramente ottimi (albicocca e pesca in questo ordine, per me).
    Si può dire “Buon Succo!”?

  4. Marinella, ma che buono! Io vado matta per i succhi home made :D Questo succo di frutta deve essere delizioso, adoro le albicocche! Segno la ricetta! L’etichetta con il logo è semplicemente FANTASTICA :) Un abbraccio e complimenti :) Forza Italia! :)

  5. Guarda non solo il tuo logo è a dir poco bellissssssimo, ma ora che ne hai fatto un’etichetta è proprio irresistibile!!!
    Come al solito mi stupisci, non m’era mai venuto in mente di farmi un succo di frutta da sola (come anche il formaggio fatto in casa!!) ma poi leggo le tue ricette e mi dico “giustoooo, ma com’è che non ci ho pensato prima!!” Bravissima! Sai sempre stupirmi!!
    Quest’anno per gli europei sono riuscita a perdermi ogni singola partita…inclusa la finale!!!Hahahaha si vede che non ho un uomo eh?? ;)

  6. ho giusto delle pesche e prugne in avanzato stato di maturazione.. ho pensato al tuo succo appena le ho estratte dal frigo! vado subito a preparare. grazie!

  7. Lo voglio e con tanto di etichetta, lo vedrei bene in country shop… Delizioso!
    Spero tu sia sopravvissuta alla finale penosa in mezzo agli uomini …che non ti abbiano presomper la gufatrice e unica responsabile della sconfitta! ;-p

  8. Ciao Marinella spero che tu non ti sia liquefatta con questo caldo milanese… io sono scappata in campagna/mare. Mi piace moltissimo il cartellino con il logo, tanto, tanto… c’è una mia amica che sta provando a disegnare quello del ravanellorosapallido, abbiamo messo insieme le teste e vediamo che viene fuori! Non vedo l’ora di farvelo vedere ma ci vorrà ancora un po’…. cmq “Garam” se non ricordo male vuol dire caldo ….potrebbe voler anche dire qualcosa che surriscalda, tipo il peperoncino indi stai attenta! Che buoni i succhi fatti in casa, hanno il sapore di infanzia per me, grazie :-)

  9. Ah, che bella ricetta! così, magari, la smetto di spendere metà del mio stipendio in succhi di frutta e smoothies…ora posso farmeli a casa!
    P.S. io invece, sono una di quelle che va allo stadio armata di sciarpa e strilla per tutta la durata della partita :-)

  10. Ciao bellissima!!!! Ma come mi piace il cartoncino/logo!!! Brava!! :)
    La penosa partita l’ho guardata al mare in compagnia di amici, posso dire che mi sono annoiata tantissimo?? Però non avevo alternative!!!
    Ma che bella proposta!!!! Succo preparato in casa, meglio di così!!!
    La frutta estiva mi fa impazzire, colorata, gustosa, gratificante!!!
    Domani provo!!!!
    Un bacione Marinella e a presto!!!!!!!
    Felice we!! ^__^

  11. Ciao Mari!!
    fortunatamente i miei amici sono venuti da me per vedere la partita (ma solo perchè munita di aria condizionata!!) , così ho potuto fare altre cose, altrimenti sai che noia!! :) ho pregato per non vedere i supplementari/rigori… la preghiera è stata accolta!

    Ma quanto mi piace la tua etichetta!!? …. il succo dev’essere freschissimo e buonissimo, adoro la frutta estiva!
    Un bacio!

  12. Pingback: Un brunch in coppia (e capire gli uomini nel profondo) « Chat à poche

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